Il Vecchio e la Vecchia, altre caratteristiche maschere dei carnevali ruspanti, avevano l'obbligo di intrattenere il pubblico nei momenti di riposo del corso mascherato.
I personaggi più caratteristici che io ricordi nella parte dei vecchi, sono senza ombra di dubbio, Mazzini Ettore nella parte del vecchio e Corsini Giovanni nella parte della Vecchia.
Le guide invece, come già detto in prececenza, avevano l'onere e l'onore di contattare le famiglie che potevano in qualche modo predisporre per il ricevimento, ad esse competeva pure di aprire le danze che essi facevano con le donne di casa, presso l'abitazione stessa od altro locale scelto, per il rituale "ballo per gli offerenti".
Le guide per eccellenza delle mascherate di Verica sono state Bartolini Albano e Bortolini Lino, ma occorre senz'altro ricordare anche, Succi Luigi ( Gigiàt dlà Cà); Elvino Zanelli(Vìnàt), fino ad arrivare ai giorni nostri, con Gandolfi Geminiano(Zumìèn de Scarzèra), Fulgeri Giuseppe(Pepino ed Cà èd Calzìna), Bedonni Valeriano, Bortolotti Gigetto, Ghibellini Cesare, Corsini Adriano, Boschetti Gianni, ecc.

IL DOTTORE, è una delle figure più importanti del caratteristico carnevale della vallata del Panàro; vestito di un'abito nero, un cappello a cilindro con sopra una croce rossa, è un pò avvocato e un pò medico, ed elargisce e somministra in rima, consigli e rimedi a tutti.
I personaggi più caratteristici che io ricordi sono senz'altro:
Vignali Dario,
Vignali Lamberto,
Bortolotti Ugo,
Corsini Gino,
capaci di improvvisare e di tenere banco per ore, sapendo cogliere per mezzo di un metodo compositivo di tipo modulare (che gli permetteva di cogliere il momento giusto per dire o non dire cose che potevano arrecargli danno) ed adattando i testi all'istante.







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e dopo il carnevale.............