Nucleo
storico con torre medioevale (sec XII -XIV), tipico insediamento di
sprone posto a m 640 slm, in muratura di pietrame a vista e copertura
in coppi. Oggetto negli anni di ampliamenti e ristrutturazioni, con
anche superfetazioni, attualmente e' adibito a residenza rurale.
Presidio fortificato facente parte del sistema difensivo costituitosi
o sviluppatosi in età comunale attorno a Verica e a margine della
sponda sinistra dell'alto Panaro. È compreso nell'elenco delle
nove fortezze che nel 1387 sono soggette a Semese, nell'atto di cessione
dei possedimenti di Lanzalotto Montecuccoli ai Bolognesi.
Il paramento murario della torre e del lato nord-ovest della costruzione
adiacente a settentrione (muratura a filaretto) denotano chiaramente
la parte originaria della fortezza. In particolare si può notare
nella parte inferiore della suddetta costruzione una configurazione
di paramento murario di tipo rarissimo e del tutto conforme a quello
riscontrato nella torre di Surianum, in Lunigiana, da considerare parte
superstite e documentaria del castrum bizantino preesistente (sec. V-VI),
come ha dimostrato Pier Maria Conti.1 Se tale analogia non è
casuale, ciò potrebbe far risalire l'origine di Corogno ad una
postazione periferica del " Castrum Feronianum ", come del
resto suggerisce anche il toponimo derivato dal nome prediale latino
"Coronius.",
Il nucleo è collegato direttamente, attraverso la strada di crinale
al vicino castello di Monterastello, che raccoglieva in origine il centro
abitato. Ha subito nel tempo un notevole processo di crescita ma le
modifiche, contenute nei materiali e nelle forme, si mantengono omogenee
al contesto.
Purtroppo il rapporto bipolare Corogno-Monterastello e' già alterato
dall'intrusione di una villetta sulla strada medioevale di collegamento
tra i due insediamenti.
|

|