E' di origine medioevale (sec. XV -1598), a mt.606 slm (insediamento
di pendio), in muratura di pietrame a vista e copertura a coppi.
Gli edifici del piccolo borgo sono disposti ai margini di una strada
centrale, diretta sulla sommità del rilievo antistante su cui
si trovava il castello.
Al centro si distingue una casa a balchio che quasi invade con lo scalone
la sede stradale. Al termine della scala si apre un bel portale a tutto
sesto imbiancato da una mano di calce che ne impedisce una chiara lettura.
Ai lati della chiave dell'arco, pregevolmente sbalzata con una foglia
d'acanto, è incisa la data 1598.
Sul balchio porticato si affaccia anche una bella finestrella con cornice
accuratamente squadrata e lavorata a smusso sul bordo interno.
Su fianco è conservato un portale trilitico con architrave decorato
da un fiore a quattro petali inscritto in una sottile cordonatura circolare
ad altorilievo, terminante in alto con una piccola croce.
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Dall'alto del suo monte
il castello di Montefolignano dovette costituire un naturale punto di
forza del sistema difensivo, arroccato sui rilievi a sud-ovest di Verica,
che controllava questo tratto della viabilità per la Toscana e
tutto il versante di sinistra del Panaro.
La località è citata dai primi anni del '200 nelle dedizioni
al Comune di Modena, e nel 1387 come una delle fortezze cedute da Lanzalotto
Montecuccoli ai bolognesi.
Del castello che occupava la vetta del monte rimangono poche tracce di
mura essendo stato distrutto, si dice, da una grande frana nel secolo
XVII.
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