L'oratorio di Sassomassiccio risale ai secoli XI-XIII dal 1690 vi risiedette
per quasi trent'anni frate Antonio Francesco (il capitano delle milizie
estensi Vincenzo Muzzarelli, ritiratosi in convento a 49 anni); il padre
francescano, che è sepolto all'interno, riparò l'oratorio
e vi si stabilì in preghiera e penitenza vivendo delle elemosine
dei locali che gli facevano visita. La sterrata che conduce all'edificio
è fiancheggiata da vetusti castagni. Sotto al panoramico pianoro
sulla valle del Panaro, nascosti nel querceto che riveste il versante,
si aprono alcuni inghiottitoi.