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Di solito, a meta' quaresima, c'era l'usanza di interrompere il periodo
di penitenza, dopo le baldorie del carnevale, concedendosi un ulteriore
giorno di "Baldoria", ed a conclusione di tutto, il "Dottore"
della Mascherata saliva sul palco, avendo di fronte il simulacro della
"Vecchia" imbottita di paglia, che alla fine doveva subire la
condanna da parte del "Giudice".
"La Vecchia" simboleggiava tutti i malanni del paese, "Bruciandola"
si intendeva bruciare e quindi annullare tutti i mali della societa',
propiziando Buona Fortuna per l'avvenire
Prima che la vecchia fosse bruciata, veniva letto il suo testamento (a
las) che in maniera scherzosa piu' o meno sfacciata soleva farsi beffe
dei verichesi, specie di quelli che nel corso dell'anno appena trascorso
si erano distinti come protagonisti di insoliti avvenimenti..........
TESTI = Anonimo Verichese
REGIA = Corsini e Tagliazucchi
PERSONAGGI = I verichesi
MUSICHE E BALLETTI = Gruppo Folkloristico di Verica
COSTRUTTORI DEL MOSTRO = Fulgeri - Bedonni - Gandolfi
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